La Svezia chiude con onore. Francia battuta, ma ai quarti

La Svezia chiude con onore. Francia battuta, ma ai quarti

© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
 di Tommaso Maschio articolo letto 2590 volte

FORMAZIONI – La Francia scende in campo con Nasri, Ribery e Ben Arfa alle spalle di Benzema. In mezzo al campo ci sono M'Vila e Diarra a coprire la difesa con Rami, Mexes al centro Debouchy e Clichy ai lati. La Svezia risponde con i due Olsson al fianco di Granqvist e Mellberg. In mezzo al campo Kallstrom e Svensson. Ibra, Larsson e Bajrami dietro Toivonen.

RITMO AMICHEVOLE – Partita subito vivace in avvio con la Svezia che non ci sta a chiudere a zero la sua avventura all'Europeo e la Francia che cerca una vittoria per blindare il primo posto. Inizia meglio la squadra scandinava, ma la prima vera occasione è per i transalpini con Ribery. L'esterno approfitta di un errore della difesa per calciare a rete da posizione defilata trovando Isaksson a dirgli di no. Immediata la risposta svedese con Toivonen che scappa a Mexes – non impeccabile – ma si allunga troppo la palla perdendo il tempo del tiro, quando poi calcia a rete è troppo defilato e manda sul palo esterno. La gara resta comunque su livelli agonistici alti, ma le occasioni da gol latitano con le due squadre che giocano molto corte e mettono spesso in fuorigioco gli avversari. Le due squadre iniziano così a giocare su ritmi bassissimi – complice anche il caldo – senza mai una verticalizzazione o un'accelerazione in avanti con Ibrahimovic e Benzema che non riescono mai ad essere messi in moto dai compagni o a mettersi in mostra andando alla ricerca di palloni sulla trequarti. A tratti la gara sembra un'amichevole estiva, più che una gara dell'Europeo.

SVEZIA AVANTI  – La ripresa sembra un po' più vivace, anche a causa delle notizie che arrivano da Donetsk, con la Francia che prova ad accelerare l'azione e cercare il gol del vantaggio. Chi però sblocca la gara è la Svezia che intorno al 50° prima spaventa la Francia con un tiro al volo di Larsson – respinto da Lloris – e poi sul proseguo dell'azione va in gol con una girata strepitosa di Ibrahimovic dal limite dell'area su cross di Larsson. Il gol blocca i transalpini che rischiano per ben due volte la capitolazione con Wilhelmsson prima e sopratutto Mellberg poi. Il difensore su corner anticipa tutti di tacco e chiama Lloris alla super parata per salvare la porta. La risposta della Francia è immediata, ma porta solo ad un paio di conclusioni che non trovano i pali della porta scandinava.

REAZIONE FRANCIA – I transalpini caricano a testa bassa contro la difesa svedese che si chiude bene e concede soli tiri dalla distanza che sono sempre ben disinnescati da Isaksson. Chi sfiora il pari sono i due neo entrati Menez e Giroud: il primo trova sulla sua strada Isaksson che respinge di piede e mette in angolo; il secondo ci prova di testa da azione d'angolo, ma non trova la porta svedese da buona posizione.

DOCCIA SVEDESE – Allo scadere la Svezia però raddoppia e chiude la gara. Contropiede perfetto degli scandinavi con Holmen che da centro area calcia sulla traversa, il pallone arriva a Larsson che da due passi calcia al volo di potenza alle spalle di un incolpevole Lloris.

TRIPLICE FISCHIO – La Svezia chiude con onore il suo europeo stendendo la Francia con due gol nella ripresa dopo aver a lungo bloccato la squadra di Blanc. Fantastica la rete di Ibrahimovic che scarica tutta la rabbia per l'eliminazione. La Francia non brilla con Benzema troppo fumoso e isolato in avanti e gli esterni che faticano a trovare spazi. Imbarazzante la difesa, con Mexes che sbaglia tanti, troppi interventi. Ora la Francia incontrerò la Spagna e dovrà cambiare completamente copione.