L'Italia da l'addio al talento inseguito da mezza Europa

L'Italia da l'addio al talento inseguito da mezza Europa

© foto di Nicolo' Zangirolami/Image Sport
John Guidetti è ufficialmente "svedese"
 di Simone Lorini articolo letto 5357 volte

L'Italia, intesa come Nazionale italiana di calcio "perde" John Guidetti, convocato ieri dal Ct svedese Hamsren per la prossima amichevole che la Svezia giocherà contro la Croazia in preparazione dei prossimi Europei di Ucraiana e Polonia, privando dunque il calciatore della possibilità di essere convocato con la maglia azzurra, secondo i regolamenti intenazionali. Lunga la lista di chi vorrebbe mettere le mani sul numero 10 del Feyenoord, con cui ha realizzato 18 reti in 16 presenze in quest'annata: Arsenal, Chelsea, Bayern Monaco, Inter, senza dimenticare che il calciatore è già sotto contratto con una delle squadre più forti e ricche al mondo, il Manchester City. In questa lista non figura l'Italia, che ha preferito lasciare il talento 19enne alla Svezia, sia a livello giovanile che di Nazionale maggiore. Interrogato su una possibile convocazione dell'attaccante, il Ct Prandelli qualche settimana fa aveva scaricato il compito sulle giovanili azzurre, forse non ritenendo probante un campionato come quello olandese, dove il ragazzo nato a Stoccolma fa faville. Adesso se lo godrà la Svezia, dove verosimilmente andrà a far coppia con Zlatan Ibrahimovic, uno che ultimente ha imparato il valore dell'assist, e che potrà divertirsi parecchio con un compagno d'attacco che ha 1,125 di media-goal a partita. Per Guidetti l'amichevole contro i croati sarà un test importante per dimostrare il proprio valore e convincere Hamren a puntare forte su di lui in vista di Euro2012. 

Il ragazzo intanto si gode la convocazione in Nazionale maggiore a 19 anni ed ai microfoni di FotbollsExpressen.se ha espresso tutta la propria gioia: "E' una grande emozione, davvero grande. Sognavo quella maglia sin da quando ero bambino, ora è realtà". Il tecnico Hamren si è spinto ancora più in la nelle celebrazioni del suo nuovo talento: "Ha avuto un inizio di stagione incredibile, si è meritato questa convocazione. Per una volta si parlerà di qualcosa che non comincia con la Z (palese riferimento a Zlatan Ibrahimovic, ndr) ed è un bene. Mi piace la sua sfrontatezza: se c'è anche umiltà, allora la sfrontatezza è una cosa buona. John è umile ed allo stesso tempo presuntuoso. E' uno dei tanti bravi ragazzi che sono venuti fuori da questa generazione, l'ho osservato bene in Under 19". Da oggi la Svezia ha una nuova stella da ammirare.