Se rimpiangi Mario Gomez

Se rimpiangi Mario Gomez

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 di Alessandro Cavasinni Twitter:  articolo letto 988 volte

Dopo aver sfatato il tabù Italia, benché solo ricorrendo ai calci di rigore, la Germania cade inopinatamente contro la Francia e dice addio al titolo europeo. Una serata frustrante quella di Marsiglia per i tedeschi, apparsi quasi rassegnati all'epilogo. Tanto possesso palla, pochissimi tiri in porta.

A riguardarla bene, la spedizione in terra francese non è stata poi così brillante per i campioni del mondo in carica: vittoria sofferta all'esordio con l'Ucraina; pareggio soffertissimo con la Polonia (tre gol divorati letteralmente dalla premiata ditta Milik-Lewandowski); successo di misura contro l'Irlanda del Nord; scampagnata con la Slovacchia; passaggio ai rigori contro l'Italia. E poi lo 0-2 di Griezmann a spegnere le velleità di titolo. 

Insomma, quella che era considerata un'Armata Invincibile così non è stata nei fatti. A Low - in generale - contro Deschamps sono mancati Khedira, Hummels, Reus, Gundogan, Rudiger. E, soprattutto, non c'era Mario Gomez. Ebbene sì, Mario Gomez. Il tanto vituperato Mario Gomez. La scelta, obbligata viste le convocazioni, è stata quella di schierare Muller centravanti di manovra, con Kroos, Ozil e Draxler alle spalle. Ma, come già era stato palese contro gli azzurri, senza l'attaccante che quest'anno ha segnato ben 26 centri nel campionato turco con la maglia del Besiktas, il gioco dei teutonici non ha mai avuto sbocchi convincenti. 

E così l'articolata ragnatela di passaggi, ottimamente organizzata da Kroos, veniva puntualmente assorbita senza particolari fastidi dalla difesa di casa. Una sorta di tiki-taka barcellonista senza però avere i terminali offensivi di Luis Enrique. Sull'altro versante, invece, la Francia ha approfittato dei regali concessi dagli avversari, tra il pallavolista Schweinsteiger (che evidentemente ha preso ripetizioni da Boateng), l'ardito Kimmich e il farfallone Neuer. Bumb-bum e il Le petit diable​ ne insacca due.

Ciao Germania, la finale sarà Portogallo-Francia. Perché se sei costretto a rimpiangere Mario Gomez vuol dire che un po' te la sei cercata.