ESCLUSIVA - Nicolodi:

ESCLUSIVA - Nicolodi: "Italia, con la Spagna qualcosa di inaspettato. Germania con talento, ma Conte..."

 di Alessandro Cavasinni Twitter:  articolo letto 725 volte

Domani è il grande giorno di Germania-Italia, gara valevole per i quarti di finale di Euro 2016. Per anticipare i temi della storica sfida, Tuttoeuropei.com ha intervistato in esclusiva Pietro Nicolodi, giornalista di SkySport e grande esperto del calcio tedesco.

Pietro, ti aspettavi un'Italia così convincente?
"Tradizionalmente l'Italia dà il proprio meglio quando le premesse sono catastrofiche. Quindi mi aspettavo qualcosa di buono. Ma ammetto che i primi 25 minuti contro la Spagna sono stati una delle migliori dimostrazioni di calcio espresse da una squadra nazionale negli ultimi anni e questo non me l'aspettavo".

Che giudizio dai dell'Europeo della Germania fin qui disputato? 
"Fino a questo momento la Germania ha fatto quello che doveva fare, Senza acuti pazzeschi, senza bassi clamorosi".

Quali i punti deboli e quali di forza della squadra di Löw? 
"La forza è la quantità enorme di talento a disposizione e la consapevolezza di essere molto forte. Il punto debole è che si piacciono troppo. Spesso cercano soluzioni complesse solo per il gusto di far vedere quanto sono bravi. Una volta la Germania era solo concretezza ma i tempi sono cambiati".

Con Motta out e De Rossi in forte dubbio, quale consiglio dai a Conte? 
"Nessun consiglio. Penso che Conte sia un fenomeno. Sta facendo rendere i giocatori molto più del loro reale valore".

Come deve impostare la partita Conte per avere la meglio sulla Germania?
"Correre, correre, correre, poi pressare, pressare e pressare. Facile a dirsi, un po' meno a farsi".

In generale, fino ad oggi, quali gli spunti più interessanti di questo Euro 2016? 
"Confesso che buona parte delle partite mi ha fatto quasi addormentare. Pochi gol, poco spettacolo, troppo tatticismo, troppi autobus parcheggiati davanti all'area di rigore. In generale poca qualità ma ormai è una cosa tipica per manifestazioni riservate alle nazionali e comunque anche con i club di grandi partite se ne sono viste poche quest'anno. Troppa tattica per i miei gusti".