Krohn-Dehli sorprende l'Olanda. Prima sorpresa a Euro2012

Krohn-Dehli sorprende l'Olanda. Prima sorpresa a Euro2012TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
sabato 9 giugno 2012, 19:57Cronache
di Tommaso Maschio

LE FORMAZIONI – L'Olanda si affida a van Persie come unica punta, supportato da Sneijder, Robben e Afellay. In mezzo al campo due cagnacci come de Jong e van Bommel. In difesa Heitinga e Vlaar in mezzo con van der Wiel a destra e Willems a sinistra. In porta il romanista Stekelenburg. La Danimarca risponde con Andersen fra i pali. Jacobsen e Simon Poulsen sulle fasce difensive con Agger e Kjaer in mezzo. Kvist, Eriksen e Zimling in mezzo al campo con Rommedahl e Krohn-Dehli esterni. Bendtner unica punta.

INIZIO VIVACE - Inizio vivace a Kharkiv fra Olanda e Danimarca, che si affrontano a viso aperto. Sono gli uomini di van Marwijk comunque  a creare le maggiori occasioni nei primi minuti, ma Afellay e van Persie non riescono a trovare i pali della porta avversaria. La Danimarca però va presto in difficoltà lasciando campo agli avversari che sfondano sopratutto sulle fasce laterali dove sono molto attivi Robben e Afellay. Nonostante ciò agli Oranje sembra mancare un uomo d'area di rigore che possa concretizzare il tanto lavoro fatto fino alla trequarti, sono infatti solo i tiri dalla distanza a preoccupare, fino a un certo punto, Andersen.

DANESI AVANTI – Al 25° arriva però la doccia fredda per un'Olanda troppo sprecona. Poulsen arriva sul fondo e prova a servire un compagno al centro, la palla viene però deviata da van der Wiel e finisce sui piedi dell'esterno Krohn-Dehli che entra in area come un fulmine e batte in diagonale Stekelenburg da due passi. Il gol rivitalizza la Danimarca che riesce a d alzare il proprio baricentro e spezzare l'assedio dei primi minuti da parte dell'Olanda, che attacca con troppa foga e poca precisione. Al 36° Robben ha l'ennesimo buon pallone da trasformare in rete dopo un errore in disimpegno del portiere danese Andersen: il tiro dal limite dell'ala del Bayern colpisce però il palo esterno e schizza lontano dalla porta, lasciando con l'urlo in gol il pubblico di fede olandese. Il finale di primo tempo è accesissimo con le due squadre che sfiorano il gol: la Danimarca spreca l'occasione con Zimling che al volo da centro area calcia malissimo. Clamoroso invece l'errore dell'Olanda con van Persie che viene liberato in area, si presenta davanti ad Andersen e calcia sul portiere in uscita sprecando la più ghiotta occasione del primo tempo.

ASSEDIO ORANJE – L'Olanda parte subito all'attacco cercando il gol del pari, ma van Persie appare in giornata no e nelle due occasioni che gli capitano fra i piedi non riesce a impensierire Andersen, che deve impegnarsi solo su una gran botta di van Bommel dal limite. Nei primi minuti della ripresa ci prova anche Afellay, sempre dal limite, ma il tiro dell'esterno del Barça finisce di pochissimo a lato. Dopo l'inizio veemente l'Olanda cala nuovamente e si fa imbrigliare dagli avversari, che si chiudono molto bene e riescono a ripartire sfruttando le due fasce con Poulsen e Jacobsen che non fanno mai mancare il loro apporto in avanti.

REGGE LA DANIMARCA– Van Marwjik allora decide di aumentare il peso offensivo con van der Vaart e Huntelaar per cercare almeno il pareggio in una gara che pare stregata. L'attaccante dello Schalke pochi minuti dopo l'ingresso in campo ha una grande opportunità, ma si fa ipnotizzare da Andersen che salva con un doppio intervento in uscita la propria porta, candidandosi ad eroe della serata. L'Olanda appare però sulle gambe e priva della lucidità necessaria per trovare il pareggio ed approfittare del calo danese. Il ct olandese manda in campo anche Kuyt per l'assalto finale, ma la Danimarca non si fa sorprendere e gestisce con grande maturità e tranquillità i minuti finali, rischiando solo su un tocco di mano – involontario e da distanza ravvicinata – di Jacobsen su Huntelaar in area.

TRIPLICE FISCHIO – La Danimarca sorprende in questo esordio  ad Euro 2012 battendo di misura una delle grandi favorite del torneo, che ora dovrà vincere per forza contro Germania e Portogallo per guadagnare un posto nei quarti. La squadra di van Marwjik è la brutta copia di quella ammirata nelle qualificazioni: molla, con poche idee e stranamente spenta in avanti dove van Persie e Huntelaar non brillano. Da dimenticare la fase difensiva in occasione del gol subito, con Heitinga che si fa sorprendere come un principiante. La Danimarca si dimostra invece squadra solida e quadrata, senza grandi individualità, ma con un gruppo conscio della propria forza. Tanto gioco sulle fasce laterali e buona fase difensiva. Da segnalare la prova del portiere Andersen: grande protagonista della serata con due parate decisive che salvano il risultato.