Nel festival del gol decide un cambio: il Portogallo vince e spera

Nel festival del gol decide un cambio: il Portogallo vince e speraTUTTOmercatoWEB.com
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mercoledì 13 giugno 2012, 20:02Cronache
di Simone Lorini
Danimarca sconfitta dal neoentrato Varela

In una partita densa di gol ed emozioni fino agli ultimi minuti, e che non ha certo risparmiato sorprese e colpi di scena, il Portogallo riesce a ritrovare la via della vittoria e continuare a sperare nella qualificazione. In caso di vittoria stasera della Germania e Ronaldo e compagni potrebbe bastare un pareggio contro i tulipani, avversari nell'ultima partita del girone. Per la Danimarca, beffata nel finale da Varela, passo indietro rispetto alla partita contro l'Olanda e qualificazione più lontana.

Sin dall'inizio i danesi sembrano intenzionato a sfruttare le numerose incertezze difensive in seno alla Nazionale portoghese: ci prova subito il gioiello Ericksen ma la sua conclusione viene respinta in corner da Pepe. Danimarca ancora pericolosa al quarto d'ora, quando Zimling cambia gioco improvvisamente per Rommendahl, che non riesce però a tenere il pallone in gioco nonostante l'immobile retroguardia lusitana. E' l'ultima azione della partita per il centrocampista ex Udinese che lascia per infortunio e fa spazio a Jakob Poulsen. Ronaldo prova a svegliare i suoi con un tiro dal limite ma colpisce malissimo e spedisce fuori. Più preciso Veloso qualche minuto dopo, ma Andersen respinge senza problemi. Al 25' arriva però il vantaggio lusitano: calcio d'angolo battuto dalla sinistra da Moutinho, Pepe stacca superando la guardia del diretto avversario ed insacca battendo Andersen sul primo palo, nonostante la presenza di uomo a presidio del legno. Il vantaggio sembra sbloccare i giocatori lusitani, che vanno vicini al raddoppio poco dopo con una punizione di Ronaldo provvidenzialmente deviata in corner da Kjaer. La rete del 2-0 non si fa attendere ancora per molto tuttavia: al 36' Nani si fa trovare libero sulla destra e serve un assist al bacio per Postiga che scarica una bomba sotto l'incrocio dei pali, costringendo Andersen a raccogliere ancora il pallone dal sacco. Gran gesto tecnico del centravanti in forza al Real Saragozza, a zittire la critica che sostiene l'assenza di un valido attaccante di riferimento nella Nazionale rossoverde. L'entusiasmo portoghese viene però smorzato quattro minuti dopo, quando Bendtner accorcia le distanze sfruttando una delle tante dormite della difesa lusitana: lancio al centro per Krohn-Dehli, che supera Rui Patricio con un colpo di testa mettendo dunque l'attaccante di proprietà dell'Arsenal in condizione di insaccare a porta completamente vuota. Immobile la linea a quattro difensiva di Bento. Nani cerca subito di replicare quando fatto in occasione del secondo gol portoghese ma stavolta il suo assist al centro non trova compagni. Finisce così il primo tempo.

La ripresa inizia con una colossale occasione sciupata da Cristiano Ronaldo, che lanciato in campo aperto da Postiga si fa ipnotizzare da Ardersen in uscita e conclude sul portiere danese, sprecando dunque la chance di fare 3-1. Sulla Danimarca intanto piove sul bagnato: Olsen è costretto a rinunciare anche al suo numero 10, Rommedahl, ancora per infortunio muscolare. Entra al suo posto il giovane attaccante Mikkelsen. Il talento si mette subito in luce con diversi buoni spunti sulla destra, che non trovano però la decisiva deviazione verso Rui Patricio. All'ora di gioco ci prova Kvist con un destro dalla distanza che si spegne di pochissimo fuori. La partita prosegue senza grandi emozioni, con il Portogallo incapace di portare altro pericolo alla porta di Andersen e la Danimarca che risente dell'assenza di qualità a metàcampo (fuori Rommedahl e Zimling, non pervenuto Eriksen) non riesce a costruire azioni degne di tal nome. Nella mediocrità generale risaltano le individualità: Nani è ancora bravissimo nel servire a Ronaldo un pallone a tu per tu con l'estremo difensore danese e ancora una volta il calciatore del Real Madrid è incredibilmente poco freddo nello spedire a lato. Tra gli spalti i supporter portoghesi cominciano ad avere paura della beffa, che puntualmente arriva, ancora grazie a Bendtner: l'attaccante dell'Arsenal riceve dalla destra ed insacca con una incornata sul secondo palo che beffa Pepe e buca le mani a Rui Patricio. E' 2-2, con la Danimarca vicinissima alla qualificazione alla fase finale ed il Portogallo di contraltare che la vede allontanarsi sempre più. A togliere i suoi di impaccio ci pensa il neoentrato Varela, che sbaglia uno stop a centroarea ma riprende il pallone e lo scaglia con forza alle spalle del portiere Andersen, riportando avanti i suoi. C'è tempo, prima del triplice fischio finale di Thomson per un giallo all'irriconoscibile Ronaldo e per l'ultima errata conclusione danese, ma il risultato non cambia. All'Arena Lviv il Portogallo torna alla vittoria e raggiunge Danimarca e Germania in testa al girone, con i tedeschi tra poco impegnati contro l'Olanda.