Girone D: Inghilterra e Francia da passaggio turno, ma occhio a Zlatan

Girone D: Inghilterra e Francia da passaggio turno, ma occhio a ZlatanTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 7 giugno 2012, 15:15News
di Simone Lorini
fonte Sportsbook24.net

Le ultime quattro squadre a scendere in campo, per il girone D di Euro 2012, saranno Ucraina, Svezia, Francia ed Inghilterra. Le maggiori pretendenti al passaggio del turno - per blasone e tasso tecnico presente in rosa - sono ovviamente le due super potenze vicine di casa, ma attenzione alla Svezia, che già ad Euro 2004 fece uno sgarbo all’Italia (tacco di Ibrahimovic e discusso “biscotto” nell’ultima gara con la Danimarca) ed anche all’Ucraina che, pur non avendo grandissimi nomi, in quanto società organizzatrice del torneo cercherà di fare il massimo per non deludere il pubblico di casa. La favorita numero uno alla vittoria del girone è sicuramente l’Inghilterra. La squadra allenata da Roy Hodgson non sembra presentare punti deboli. Il grande tallone d’Achille della Nazionale dei tre leoni, che dopo il ritiro del mitico David Seaman aveva sempre faticato a trovare un portiere all’altezza, sembra essere stato superato grazie al portierino Hart, fresco campione d’Inghilterra col suo Manchester City. In difesa l’esperienza di Terry, galvanizzato dalla recente vittoria in Champions League, dà sicuramente fiducia all’intero reparto, che può contare tra gli altri anche sull’abilità di Ashley Cole e Gary Cahill. Il centrocampo è da sempre il punto forte della squadra: il condottiero Gerrard, affiancato da Milner e Young, costituisce uno dei migliori reparti del torneo, anche se le defezioni dell'ultim'ora di Lampard e Barry pesano moltissimo. La fase realizzativa sarà affidata come sempre al bomber del Manchester United Rooney, autore quest’anno di 27 reti in 34 partite. Pur avendo perso il titolo per differenza reti, l’annata dell’attaccante inglese è stata sicuramente positiva e la voglia di vincere qualcosa di importante con la maglia della Nazionale sarà sicuramente uno stimolo importantissimo. L’unico neo è rappresentato dall’ambiente carico di tensioni: la Federazione Inglese è andata in confusione dopo la vicenda Terry, arrivando ad allontanare l’ex tecnico Fabio Capello che aveva condotto trionfalmente la squadra durante le qualificazioni. L’avvicendamento in panchina sembra aver tolto qualche sicurezza al gruppo, che comunque ha risposto presente nell’ultima amichevole disputata contro la Norvegia.
L’altra grande favorita è sicuramente la Francia. L’armata dei vari Zidane, Thuram e Deschamps è solo un lontano ricordo ma la formazione transalpina è sempre ricca di giocatori di talento e prospettiva. I Blues non vincono il trofeo dal 2000, quando l’unico golden goal della storia del calcio, firmato da Trezeguet, li mandò in paradiso condannando l’Italia ad un epilogo amarissimo.  Stelle indiscusse della squadra sono sicuramente Ribery e Benzema. Il primo ha vissuto un’ottima stagione col suo Bayern, anche se gli obiettivi sono tutti sfumati al fotofinish, mentre il secondo è stato uno dei grandi protagonisti della cavalcata merengue alla conquista della Liga, diventando punto fermo dell’attacco di Mourinho. Ottima vetrina per il difensore del Valencia Rami, conteso da PSG e Barcellona, oltre che per il centrocampista del Rennes M’Vila, ambito da mezz’Europa (forte l’interesse dell’Arsenal su di lui, ma anche Inter e Real Madrid) ma concentrato per ora solo sulla Nazionale. Se poi Nasri e Ben Arfa (ottimo il suo campionato col Newcastle) fanno il definitivo salto di qualità, i francesi possono tranquillamente essere una delle principali candidate alla vittoria finale. Sempre che Evra e compagni non organizzino un altro ammutinamento dopo Sudafrica 2010.... Il ruolo del terzo incomodo spetta invece alla Svezia. La squadra condotta da Erik Hamren è giunta alla fase finale degli Europei dopo un combattuto girone di qualificazione, nel quale è arrivata seconda dietro all’Olanda, sconfitta tra l’altro per 3 a 2 nell’ultima e decisiva partita della selezione svedese. La squadra si aggrappa ovviamente alla buona vena di Zlatan Ibrahimovic: il talento rossonero è uno degli uomini più attesi del torneo e la pressione su di lui sarà come sempre notevole. Il mercato parla di un forte interessamento del Manchester City , ma con ogni probabilità resterà per un altro anno all’ombra della Madonnina, sponda Milan. Nei grandi appuntamenti lo svedese ha quasi sempre deluso e anche se questo potrebbe essere l’ultimo Europeo disputato ad altissimi livelli, pare comunque difficile che Zlatan riesca a condurre i suoi al passaggio del turno. La Svezia non si classifica tra le prime quattro del continente dal lontano 1992: fare meglio o eguagliare quel risultato storico sembra impossibile, ma nel calcio si sa, mai dare nulla per scontato. Soprattutto se Ibracadabra è il tuo condottiero. La Svezia debutterà ad Euro 2012 contro l’Ucraina. I padroni di casa sembrano destinati al ruolo di comparsa del girone, ma l’affetto del pubblico di casa può fare dei miracoli. Tutte le polemiche legate agli aspetti organizzativi del torneo dovranno essere lasciate fuori dal campo e anche se l’impresa sembra proibitiva, gli uomini di Blokhin dovranno daranno sicuramente più del 100% per superare il turno. Goleador della squadra è il solito Andriy Shevchenko , leggenda vivente del calcio ucraino. L’ex pallone d’oro, lontano da qualche anno dal calcio che conta, sarà supportato dalle doti tecniche del fantasista della Dinamo Kiev Artem Milevskiy, ma la squadra sembra troppo debole per puntare ad obiettivi prestigiosi.

GIRONE D:
Ucraina
Svezia
Francia
Inghilterra