Germania, Löw: "Una partita simile a un dramma fino all'ultimo tiro"
E alla fine nella lotteria dei rigori di Bordeaux tra Germania e Italia, dopo 18 numeri estratti, è uscito quello vincente, il 3 di Hector. Avanti i tedeschi dal dischetto, ma come sono stati decisi i tiratori scelti da Joachim Löw?. "Non ho avuto influenza sui rigoristi - ha spiegato nel post-partita il ct teutonico in conferenza stampa -. Tutti i giocatori hanno dovuto scegliere per loro stessi. I primi cinque rigoristi abbiamo trovati in fretta. Di solito ne abbiamo, anche se oggi (ieri ndr) non hanno segnato. E' stato bello che giovani come Kimmich e Hector siano rimasti freddi a questi livelli. E' stata una partita simile a un dramma, fino all'ultimo tiro. Ho vissuto qualcosa di simile nel 2006 al Mondiale contro l'Argentina".
Il selezionatore tedesco, infine, non manca di parlare dei 120 minuti che hanno preceduto i rigori decisivi: "E' stata una partita di alto livello tatticamente per entrambe le squadre, ma noi abbiamo avuto la meglio. L'Italia è forte al centro e l'abbiamo fermata. Non avrebbe potuto segnare su azione. Abbiamo parlato della difesa a tre, era necessario cambiare la squadra un po'. L'Italia non è come la Slovacchia. Gioca con due attaccanti centrali e due esterni che giocano molto in alto. E' difficile affrontarli nel 4 contro 4".
