Lambert, capo dell'organizzazione Euro 2016: "Non siamo dilettanti: siamo pronti"
Droni, tiratori scelti sui tetti, reparti speciali a protezione di stadi, ritiri e fan zone: 90mila uomini per evitare attentati. Sarà un Europeo certamente blindato quello su cui si alzerà il sipario venerdì 10 giugno, proprio come spiegato da Jacques Lambert, capo dell’organizzazione dell’evento Uefa, in un'intervista alla Gazzetta dello Sport: "L’organizzazione dell’Europeo è un lavoro collettivo con governo e collettività locali. Non siamo dilettanti: siamo pronti. Il rischio terroristico - ha proseguito Lambert - è sempre stato una priorità fin dalla candidatura, ma quella sera è diventato realtà. E nessuno si aspettava kamikaze contro obiettivi mai considerati tali prima. Affrontiamo un rischio multiforme, ma abbiamo rivalutato tutto dispositivo. Aumentando agenti di sicurezza e budget. Avremo 900 steward per partita, oltre alle forze dell’ordine che gestiscono la sicurezza all’esterno. In tutto, 10mila steward formati: 9mila per gli stadi, mille per i 24 ritiri. Il budget è passato a 34 milioni, l’8% del totale".
