Dati Ipsos, solo una minoranza degli italiani crede nella vittoria dell'Italia a Euro 2024
Gli Europei di calcio stanno per iniziare e si scalda il tifo per gli azzurri di Spalletti. A tre anni dalla storica vittoria a Wembley, il ricordo è ancora vivo nella mente degli italiani, così come la delusione per la mancata qualificazione ai successivi Mondiali del 2022.
Nonostante il clima non sia particolarmente ottimista, i dati Ipsos rivelano come gli Europei si confermino un evento di grande interesse per il Paese, con il 61% degli italiani che si dichiara intenzionato a seguire almeno una partita (quota che aumenta all'86,5% tra gli appassionati di calcio). Al tempo stesso, soltanto l'8,4% degli intervistati pronostica la vittoria finale della Nazionale italiana, percentuale che sale all'11% tra gli appassionati di calcio. C'è comunque molta incertezza: il 36% preferisce non sbilanciarsi.
I tifosi più ottimisti sono quelli della Roma (più di uno su cinque crede nella vittoria), mentre i più pessimisti sono i laziali (solo il 5%). Ad ogni modo, la maggioranza degli appassionati di calcio (52%) ritiene che questa Nazionale sia meno forte di quella che trionfò nel 2021. Tra i singoli giocatori, tre nomi emergono su tutti: Gianluigi Donnarumma, Nicolò Barella e soprattutto Federico Chiesa sono considerati i più forti dagli italiani. In attacco, Gianluca Scamacca sembra prevalere di poco sui rivali e, insieme a Nicolò Fagioli e Davide Frattesi, è indicato come potenziale sorpresa del torneo. Occhi puntati anche su Riccardo Calafiori, Federico Dimarco e Federico Gatti, da cui ci si aspettano prestazioni di gran livello.
Gli italiani sono cauti, ma pronti ad appassionarsi ancora una volta. Il calcio, specialmente in occasione di questi eventi, conferma la sua capacità di unire il Paese, abbattendo stereotipi: oltre il 50% delle donne si dichiara interessata e seguirà le partite. L'interesse attraversa generazioni, aree geografiche, strati sociali e condizioni economiche.
