Euro 2012, Infantino: "I preparativi procedono bene"
Il Segretario Generale della UEFA Gianni lnfantino, intervistato dalla rivista ufficiale di EURO 2012 ha parlato della situazione in Polonia ed Ucraina, ormai pronte ad ospitare la manifestazione, oltre che dell'impatto che una manifestazione importante come gli Europei potrà avere sui due paesi: "I preparativi procedono bene, anche se l'avvio del progetto non è stato facile. Sette degli otto stadi previsti sono gi à stati inaugurati e il 29 febbraio lo Stadio Nazionale di Varsavia ospiterà il primo incontro internazionale. Aeroporti, strade, stazioni e alberghi sono tutti stati rinnovati, ammodernati o persino costruiti da zero, per cui sia la Polonia sia l'Ucraina sono davvero pronte ad accogliere l'immenso influsso di turisti atteso per la prossima estate e negli anni a venire. I Campionati Europei UEFA sono il terzo evento sportivo più importante del mondo: saranno trasmessi in oltre 200 territori e ogni diretta richiamerà circa 150 milioni dì spettatori. Il successo della vendita dei biglietti, con oltre 12 milioni dì richieste per i 550.000 biglietti disponibili, è un'ulteriore dimostrazione che i tifosi intendono partecipare numerosi agli Europei per godersi una celebrazione calcistica davvero unica. Il torneo lascerà un'eredità importante per Polonia e Ucraina sul lungo periodo. Entrambi i Paesi stanno attuando trasformazioni significative in termini di infrastrutture e l'opera di ricostruzione attuale avrà un impatto duraturo sulla vita quotidiana dei loro abitanti. Questo livello di modernizzazione di solito richiede. Circa 20 anni, ma in Polonia e Ucraina la nuova infrastruttura di aeroporti, strade, ferrovie, alberghi, ecc., è stata sviluppata nel giro di pochi anni. Inoltre avrà un'incredibile risonanza per questi due Paesi, non solo come destinazioni turistiche, anche come un'occasione di dimostrare quello di cui sono dawero capaci. Il campionato è una fonte di grande orgoglio per entrambi i Paesi. Per quanto riguarda il calcio, le nuove arene costituiranno un'importante eredità sul lungo termine e non parlo solo degli otto stadi principali che ospiteranno le partite, ma anche dei numerosi stadi più piccoli che serviranno come campi base per le squadre partecipanti. Soprattutto aumenterà la partecipazione attiva al calcio da parte dei bambini, il che dovrebbe innalzare il livello del gioco negli anni a venire e portare a numerosi vantaggi sociali, specialmente in termini di salute e integrazione sociale".
