Francia, Griezmann: "Il calcio in Canada sta crescendo, non sarà facile. Devo mettermi a posto mentalmente"

Francia, Griezmann: "Il calcio in Canada sta crescendo, non sarà facile. Devo mettermi a posto mentalmente"TUTTOmercatoWEB.com
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sabato 8 giugno 2024, 19:00News
di Redazione TuttoEuropei.com

Il vice-capitano della Francia Antoine Griezmann, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Canada:

Come procede la preparazione?
"Abbiamo sempre meno tempo per prepararci. Quella del 2018 è stata la più difficile, ma questa è stata abbastanza buona, abbiamo avuto 2 o 3 giorni intensi (di preparazione fisica, ndr). Poi abbiamo fatto due amichevoli (Lussemburgo e Canada, ndr), quindi - le parole raccolte da L'Equipe - non c'è molto tempo per prepararsi".

Perché è importante quest'ultima amichevole prima di una competizione importante?
"La cosa più importante è sentirsi bene fisicamente. Poi dal punto di vista tattico, offensivo e difensivo, vedere se si è in palla o meno. È questo che ti darà fiducia. È l'ultima occasione per vedere se sei all'altezza dal punto di vista tattico".

Che differenza c'è tra giocare con Marcus Thuram o Olivier Giroud?
"Olivier è davvero un 9 vecchio stile, un giocatore centrale, con un'area in cui devi fare i cross. A Marcus (Thuram, ndr) piace muoversi di più, è un giocatore più profondo, più mobile. Non importa chi gioca, ma chi segna (sorride, ndr). Se Marcus giocherà, toccherà a me stare più vicino all'area di rigore. Se si tratta di Olivier, lui è già in area di rigore".

Ha parlato di alcune cose da sistemare dopo il Lussemburgo (3-0). Quali sono?
"Si tratta principalmente di me stesso. Migliorare il mio primo tempo. Pensare a dove dovevo essere, mettermi a posto mentalmente. Vedere cosa posso fare meglio. A livello difensivo, come squadra, abbiamo fatto male due o tre cose in termini di pressing".

Come cambia per lei il fatto di essere più alto di posizione in campo?
"Mi sto adattando, posso fare entrambe le cose. Dovremo trovare un equilibrio, vedere dove posso aiutare i miei compagni e dove posso fare male agli avversari".

Come vede il Canada?
"Non sarà facile. Sempre più giocatori vengono in Europa. Il calcio sta crescendo nel loro Paese, quindi sarà un buon test per vedere quanto siamo bravi in termini di impatto e velocità di gioco".