Giaccherini: il "nano da giardino" diventato goleador
Chissà come deve sentirsi, in questi giorni, il tecnico che in Lega Pro definì Emanuele Giaccherini "un nano da giardino". Oggi il trequartista tascabile che aveva girato tanti campi di periferia italiani con le maglie di Forlì, Bellaria e Pavia, è diventato uno dei giocatori più chiacchierati dell'Europeo: merito di una grande forza di volontà che gli ha permesso di non mollare nemmeno nei momenti più bui. Nemmeno quando, a 15 anni, un portiere gli spappolò la milza (ogni anno Giak deve sottoporsi ad alcune vaccinazioni obbligatorie per ovviare al problema). E pensare che se il suo procuratore storico, Furio Valcareggi, non l'avesse convinto a presentarsi al ritiro del Cesena, dove Bisoli lo scoprì nonostante fosse a un passo dalla cessione, a quest'ora, forse, non saremmo qui a festeggiare la vittoria dell'Italia...
