Italia, Rossi: "La squadra è forte, possiamo vincere"
Cento giorni dall’infortunio ai legamenti, 4 mesi all’Europeo. Giuseppe Rossi fa il punto sulle sue condizioni fisiche in vista della manifestazione calcistica più importante dell'anno, in programma in Polonia e Ucraina da luglio: "Sono passati tre mesi e una settimana dall’operazione, le cose vanno come devono, dottori contenti, ginocchio forte, movimenti liberi e quasi naturali, da dieci giorni corro e tocco la palla. Non guardo troppo in là, lavoro e basta. Ora mi aspetta lavoro aerobico, alzare ritmo e battiti cardiaci, poi esercizi più intensi con la palla, primi tiri, movimenti veloci e abbinare il tutto. A quel punto tornerò in squadra. Europeo? Se tutto va bene, sì. Senza intoppi spero di arrivare a giocare le ultime 5-6 partite di campionato, cosa che servirà a me per prendere il ritmo necessario, e spero serva alla squadra che sta vivendo una situazione difficile. Poi dovrò convincere Prandelli che sto bene e posso dare una mano, abbiamo fatto una chiacchierata dopo Natale. Il futuro? E' l’Europeo. Che vorrei vincere e che penso si possa vincere perché abbiamo una squadra veramente forte con un allenatore pieno di grinta Italia-Spagna? Stupendo, oggi Borja Valero mi ha detto: “Se recuperi in tempo, giochi e ci fai due gol non ti parlo più”. Sarà la partita più bella. Noi fortissimi, loro i favoriti. Non vedo l’ora. Per il dopo vedremo. Non ci penso, come non penso al passato, almercato. Sono al Villarreal, sto bene, ora voglio solo recuperare e fare un buon Europeo. Poi si vedrà. Cassano e Balotelli? Antonio spero che ce la faccia a rientrare in Nazionale, abbiamo un gran bisogno di lui. Mario a livello generale sta vivendo un buon momento: segna, sta bene, è importante in una grande squadra. All’Europeo ci potrà dare una grande mano".
