Italia, Zola: "Balotelli, il talento non basta"
E' stato senza dubbio un Campione, un rappresentante italiano in patria e all'estero. Stiamo parlando di The Boxe (soprannominato così ai tempi del Chelsea) Gianfranco Zola. La Gazzetta dello Sport lo ha intervistato, ponendogli domande circa il suo futuro e a riguardo di un giocatore che per diventare Campione dovrà cambiare atteggiamenti. "Tecnicamente Balotelli non si discute. Ma i valori in campo non bastano per fare un campione. Per un professionista ci vuole anche altro. Ora, solo lui ha in mano quel che può diventare. Pirlo ha disputato un'annata strepitosa. E anche Giovinco mi ha colpito, senza contare quello che ha fatto Ibra in Italia. In Premier, dico Silva, soprattutto nella prima parte di stagione, e Van Persie. Quando si è a spasso, i contatti e le proposte non mancano. Ma da qui a un contratto, ce ne vuole. Poi, dipende dalla qualità del progetto. Al Chelsea per il 'dopo' Di Matteo? Sarei un ipocrita se dicessi che non mi piacerebbe, ma non credo ci siano le condizioni".
