La Repubblica - Un gol per la coppa. Morata contro Kane, l’ora dei centravanti
"Un gol per la coppa. Morata contro Kane, l’ora dei centravanti". Così titola l'edizione odierna de La Repubblica nelle pagine sportive. Domani la finale Spagna-Inghilterra. Alvaro è il segreto della Roja. De la Fuente: “Vorrei essere come lui” Harry soffre, c’è chi lo vuole in panchina per far posto a Watkins.
La parte più ingrata dei critici, dopo aver tessuto per anni l’elogio del centravanti Harry Kane modello di anglosassone virtù, adesso lo vorrebbe in panchina per fare posto all’eroe popolare Ollie Watkins. Kane fa spallucce, l’idea di non essere protagonista nemmeno lo sfiora - si legge sul quotidiano -. Siccome però la perfidia non ha limiti, del massimo goleador inglese (66 reti in 97 presenze, e qui può diventare capocannoniere) viene sottolineato il record al contrario: sulla soglia dei 31 anni non ha ancora vinto un titolo e non ci è riuscito nemmeno col Bayern. È un modo poco elegante per dire che porta sfortuna. Ma adesso può sbugiardare i critici. E colmare la grande lacuna della sua carriera.
Per l’altro centravanti capitano, Alvaro Morata, il discorso è all’opposto: era criticato, adesso è trattato con un amore delicatissimo da allenatore, compagni, critica e tifosi al seguito, mentre sui social è incomprensibilmente lo zimbello degli odiatori, perciò ha confessato di voler lasciare la Spagna (il suo futuro sarà il Milan, pronto a pagare 13 milioni per liberarlo dall’Atletico), intesa come nazione e anche come nazionale: è stanco, stressato dalle polemiche e ha voglia di godersi in pace la sua famiglia italiana, anche se lui giura che l’esperienza gli ha portato la serenità:
