Pogba, il problema sono gli altri…

Pogba, il problema sono gli altri…
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sabato 11 giugno 2016, 16:15News
di Fabio Tarantino

Cento milioni. Anzi no, molti di più. Paul Pogba vale quanto gli altri raccontano di lui. È tra i migliori centrocampisti a livello mondiale ma è anche un prodotto mediatico che fa gola a molti, che appassiona ed incuriosisce. Che piace. È molto più di un calciatore, Pogba. È una mini azienda. Un potenziale fenomeno che molti, erroneamente, hanno già reso tale. Ecco perché la sua valutazione è alle stelle e quando sbaglia una partita è bersaglio di feroci critiche. Più che a lui, le “lamentele” andrebbero rivolte a chi è convinto valga davvero centoventi milioni di euro.

Pogba, classe ’93, è “vittima” del complesso mondo delle trattative, universo parallelo al calcio in cui è il mercato a stabilire i prezzi e non il valore stesso del calciatore. Prendete Francia-Romania, ad esempio: Pogba ha giocato “così così” nel senso che non ha segnato, non ha fornito assist e non è risultato decisivo. Ma ha disputato la sua classica partita da potenziale fenomeno con colpi da fuoriclasse: tiro da fuori area, visione di gioco, giochi di prestigio. Anche alla Juventus alterna giocate sensazionali a momenti di pausa. Fa parte del suo stile, del suo “essere Pogba”. Un ottimo giocatore, tra i migliori centrocampisti al mondo. Ma non un fuoriclasse. Non ancora. Le critiche di chi ieri si aspettava chissà cosa andrebbero rivolte a chi vuol farcelo apparire (già) così.