Slovacchia, Calzona: "L'Italia non è inferiore alla Spagna"
Francesco Calzona, ct della Slovacchia, ha parlato oggi al Corriere dello Sport.
Francesco, se raggiungi gli ottavi la statua nella piazza principale di Bratislava è tua.
«Lascia stare le statue, dobbiamo inconrare due avversarie che hanno l’obbligo di vincere per restare in corsa».
Domani l’Ucraina, certo. Ma, se permetti, veniamo prima noi. Che affrontiamo la Spagna con uno storico recente di 2 vittorie su 11.
«Trovo che l’Italia non sia inferiore alla Spagna. Di questa Spagna che non ha il livello di quelle del passato».
Stiamo riempiendo di responsabilità Spalletti.
«Che mi ha fatto scoprire un sacco di cose nuove».
In particolare?
«La sua gestione feroce della squadra e dell’ambiente».
Cosa intendi per feroce?
«Lui non delega mai, tutto avviene sotto il suo controllo. Nulla gli sfugge. Ha una capacità unica di adattarsi a tutti gli ambienti e sa parlare alla squadra. Ma posso chiederti un favore?».
Anche due.
«Non farmi parlare troppo di Spalletti e Sarri, l’ho fatto ripetutamente e mi sta venendo a noia. Lo dico con grande rispetto per entrambi, mi sembra d’essere leccaculo e non lo sono».
