Spagna, De La Fuente: "Vogliamo vincere contro l'Italia, per noi è la gara più importante"
Il ct della nazionale spagnola Luis De La Fuente ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro l'Italia in programma per domani sera alle ore 21. Le sue parole riportate dai colleghi di TMW:
"Domani in caso di vittoria la Spagna avrebbe già certezza del primo posto ma anche un pareggio vi avvicinerebbe agli ottavi. Giocherete per vincere o per il pareggio?
"No, senza ombra di dubbio vogliamo vincere la partita, è la gara più importante e questa è la partita a cui sto pensando. Cerchiamo di ragionare gara dopo gara, ma sicuramente è una sfida molto importante per noi. Scendiamo in campo sempre per ottenere il massimo, sempre per vincere, non saprei giocare per un altro risultato".
Cosa le piace di più dell'Italia?
"E' una Nazionale che somiglia molto alla nostra, l'Italia è cambiata da quando c'è Spalletti, ci sono tanti giocatori molto giovani. Abbiamo giocato contro di loro anche durante l'Europeo di categoria, ha tanti giocatori di qualità sul piano individuale e anche giocatori esperti. Sarà un po' come guardarsi allo specchio. Noi stiamo crescendo in quanto squadra, cerchiamo di lavorare in modo coeso, anche loro hanno individualità importanti e sarà una gara di altissimo livello e molto equilibrata".
Come sta Rodri? Quanto sarà condizionato dal giallo contro la Croazia?
"Vedremo come andrà la partita, vogliamo avere la squadra più forte in campo. E' inutile dire quanto Rodri sia importante per noi, è importantissimo. Si potrebbe prevedere un'alternativa ma non ne abbiamo parlato, dobbiamo fare di tutto per battere un avversario di valore. Lui sta bene, è a disposizione come tutti gli altri. Tutti stanno bene".
La Spagna è tra le squadre che fin qui hanno giocato meglio?
"Non conosco le opionioni degli altri, fin qui tutti i giudizi sono stati positivi ma c'è sempre margine per migliorare. Bisogna continuare a crescere, fare dei passi in avanti. Ma non si tratta di un'unica partita: questo è un torneo molto lungo, è una maratona. La Francia, la Germania, l'Italia, l'Inghilterra o il Portogallo sono tutte squadre con grande potenziale, poco importa come hanno giocato durante la prima giornata. Cerchiamo di restare umili, continueremo a lavorare per crescere".
Spalletti ha parlato molto bene di voi. La Spagna è più apprezzata all'estero che in patria?
"Spalletti è un grande allenatore. Io ho sempre stimato i nostri calciatori e ho sempre detto che avrei voluto avere questi giocatori a disposizione. Fabian ad esempio è un giocatore di classe mondiale, ha tutto per essere un fuoriclasse. Ha un potenziale enorme, l'ha mostrato in tutti i suoi club e anche in nazionale. Posso contare su di lui, è uno dei nostri, è uno di noi. A volte è difficile elogiare i giocatori in Spagna, solitamente valorizziamo di più coloro che arrivano dall'estero ma alcuni dei nostri sono davvero dei fuoriclasse".
Quali sono le chance di vittoria domani?
"L'Italia è sempre molto forte in tutte le competizioni internazionali, li ho sfidati tante volte e quello di domani sarà una specie di classico, potrebbe tranquillamente essere la finale di un Europeo o di una Coppa del Mondo. L'Italia ha una bella cultura calcistica e mediatica attorno allo sport, ottimi calciatori, l'Italia è fatta per essere competitiva a questo livello. Domani ci sarà un bellissimo spettacolo e noi cercheremo di dare il massimo per provare a vincere la partita".
Spalletti ha detto che la sua squadra si vestirà da Armani ma è pronta a sporcarsi. Che Italia si aspetta domani?
"Così come io difendo il calcio spagnolo, difendo anche la moda spagnola. Io sono molto contento dei nostri sponsor e credo siano tutti prontissimi grazie alle qualità dei nostri giocatori. Anche noi siamo disposti a giocare nel fango se necessario: sappiamo che gara sarà quella di domani, dobbiamo essere a un livello simile di intensità altrimenti non ci sarà partita. Per essere competitivi contro l'Italia servirà la migliore versione di noi stessi".
