Turchia, Montella: "Dobbiamo dare il massimo e avere convinzione, ma non arroganza"
Prolifico attaccante e vincitore del campionato italiano nella stagione 2000/01 durante i suoi dieci anni alla Roma, Vincenzo Montella è stato anche finalista a EURO 2000. Ha allenato vari club prestigiosi in Italia prima di trasferirsi all'Adana Demirspor nel 2021. Montella ha trascorso due stagioni alla guida del club turco, conducendolo al quarto posto in campionato nel 2022/23 e partecipando alle qualificazioni della UEFA Europa Conference League. Nominato commissario tecnico della Turchia nel settembre 2023, ha ottenuto subito vittorie contro Croazia e Lettonia, portando la squadra a EURO 2024. Sul canale ufficiale di UEFA tv ha parlato dell'imminente torneo europeo.
"Vincere il girone è stato un traguardo storico, perché è la prima volta che la Turchia ci riesce sia nelle qualificazioni per EURO che in quelle per la Coppa del Mondo. Siamo molto contenti, ma ora inizia un'altra avventura".
"Le prospettive della Turchia a EURO? Secondo me, la competizione è più difficile delle precedenti perché l'asticella si è alzata. Anche le squadre di medio livello sono migliorate: dobbiamo dare il massimo e avere convinzione, ma non arroganza".
"Aktürkoğlu? E' un giocatore molto importante perché è veloce, lavora per la squadra e ha le caratteristiche del calcio moderno che ritengo fondamentali. Oltre al talento c'è la disponibilità che dà alla squadra e l'attitudine ad attaccare gli spazi".
"Söyüncü? Ha una bellissima storia, ma ce ne sono molte come la sua: io stesso ho iniziato in Serie C. È un giocatore con una forte personalità in campo, ma anche fuori. È utile a qualsiasi allenatore perché è una persona positiva, altruista e di carattere".
