Vagnati in conferenza sulle speranze di Bellanova con un reminder per Ricci
Il responsabile dell'area tecnica del Torino, Davide Vagnati ha affrontato molti temi nella conferenza stampa odierna. Con l'avvicinarsi di Euro 2024 e delle prossime convocazioni per le prime amichevoli azzurre prima degli europei, è stato inevitabile soffermarsi anche sulla stagione di alcuni singoli, ipotizzando in una possibile chiamata del ct Spalletti.
Letteralmente imprendibile sulla destra, Raoul Bellanova ha continuato ad offrire prestazioni di alto livello e il Torino di Ivan Juric ne ha beneficiato fino ad ora e il giocatore spera nella chiamata azzurra; già a Sportmediaset aveva affidato le proprie speranze: "Punto a convincere il commissario tecnico Luciano Spalletti, anche se sarà lui a decidere - aveva spiegato il difensore granata -. Più che giocare l'Europeo, sogno proprio di vestire la maglia azzurra, ma per farlo dovrò continuare a far bene e iniziare a segnare".
Davide Vagnati oggi in conferenza stampa ha rimarcato le speranze per la convocazione del giocatore. "Qualche contatto con Spalletti dopo l'esplosione di Bellanova? Me lo auguro...Ma non sono io che decido, c'è chi lo fa ed è un allenatore di esperienza. Sta crescendo tanto, come dati fisici ha prestazioni di altissimo livello e nell'ultima sessione di mercato ha avuto interessamenti dall'estero. Sta crescendo anche come applicazione, siamo contenti. Ci auguriamo che faccia parte della Nazionale all'Europeo".
L'altro giocatore in odore azzurro in casa Toro è Samuele Ricci, classe '01 , che ha esordito con la Nazionale Under 17 nel 2017, è passato per l'Under21 fino ad arrivare per la prima volta nella nazionale maggiore il 24 gennaio 2022. Ricci era stato convocato dall'allora ct azzurro Roberto Mancini, per uno stage in vista degli spareggi delle qualificazioni al mondiale 2022 e poi era stato successivamente incluso nella lista dei convocati per le prime quattro partite della UEFA Nations League 2022-2023. Il suo esordio è avvenuto a 20 anni esattamente il 4 giugno 2022 all'86º minuto della partita contro la Germania (1-1).
"E' più un organizzatore di gioco o come mediano di rottura?A Cagliari ha fatto una grande partita, è un ragazzo del 2001 e sta facendo grandi cose. Quando è arrivato era più un play che rubava poco palla, poi con la mentalità sua e il lavoro del mister si è completato: ora è un giocatore completo, ma può crescere tanto. Può sia rubare palloni, ma costruisce anche il gioco e ha più capacità negli inserimenti. Non è ancora nella sua completezza"- ha concluso in conferenza Vagnati.
