Gli Stati Uniti fanno la storia. Azzurri deludenti e sconfitti

Gli Stati Uniti fanno la storia. Azzurri deludenti e sconfittiTUTTOmercatoWEB.com
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mercoledì 29 febbraio 2012, 22:50Cronache
di Tommaso Maschio
fonte tmw
Italia deludente e con poche idee. Per Euro 2012 la strada è in salita

Un gol in apertura di ripresa di Dempsey in una delle poche sortite offensive degli Stati Uniti castiga un'Italia poco incisiva in avanti e deludente dal punto di vista del gioco. Gli azzurri giocano bene solo i primi 10 minuti del primo tempo e nel finale quando, più con la forza dei nervi, che con un gioco lineare assediano l'area americana senza tuttavia trovare il gol che varrebbe il pari.

Italia subito pericolosa nei primi minuti con Maggio molto attivo sulla fascia destra che per due volte arriva al cross. Nella prima Giovinco non si fa trovare pronto favorendo l'intervento di Bradley, nella seconda invece è perfetto l'inserimento di Thiago Motta che dal limite dell'area piccola calcia di prima intenzione trovando però la respinta col piede del portiere Howard. L'ex Manchester United è bravo fra i pali, ma molto meno quando si tratta di uscire: all'8° una sua uscita avventata potrebbe favorire Giovinco, che sorpreso dal liscio del numero uno, perde il tempo per calciare in porta da ottima posizione. Gli Stati Uniti dopo una decina di minuti di sofferenza decide di alzare un po' il baricentro per far soffrire meno la difesa, ma rendendosi raramente pericolosi dalle parti di Buffon. È comunque l'Italia a fare la partita, anche se troppo spesso la squadra di Prandelli prova lanci lunghi in verticale per il movimento delle due punte, che però non riescono a sfruttarle a dovere. Con gli Usa tutti chiusi nella propria metà campo l'Italia fatica a trovare spazi per lanciare le due punte e le uniche volte ci riesce gli attaccanti si fanno pescare in fuorigioco vanificando gli sforzi. La prima occasione per gli ospiti arriva addirittura al 36° con Dempsey che calcia di potenza una punizione dal limite trovando i pugni di Buffon a respingere il pallone.

La ripresa - con Montolivo e Chiellini in campo dal primo minuto - ripropone la trama degli ultimi minuti del primo tempo con l'Italia che si affida a lanci in profondità che pescano gli attaccanti azzurri sempre al di là della linea difensiva degli Usa. Al 54° gli Usa passano clamorosamente in vantaggio sfruttando la prima azione offensiva degna di nota: Altidore riceve in area, difende il pallone e serve Dempsey al limite. Il centrocampista calcia in totale libertà - con Barzagli lento a chiudere - e fulmina Buffon. L'Italia prova reagire, con Prandelli che inserisce forze fresche in una girandola di cambi che appare poco produttiva anche per la grande applicazione difensiva della squadra di Klinsmann, che chiude tutti gli spazi difendendosi spesso e volentieri in 10 con il solo Altidore in avanti. Solo nel finale l'Italia riesce pericolosamente a rendersi pericolosi in area americana, anche se Pazzini prima e Borini poi vengono chiusi dalla difesa ospite, che non concede nulla agli uomini di Prandelli. Il fortino americano regge fino al 90° e oltre portando a casa una vittoria di prestigio, la prima nella storia contro l'Italia, che fa morale in vista delle qualificazioni per i prossimi Mondiali in programma in Brasile nel 2014. Per l'Italia prestazione scoraggiante e sottotono contro una squadra che ha pensato solo a difendersi colpendo in contropiede utilizzando al meglio le armi che erano una volta dell'Italia. Italia deludente sia dal punto del vista del gioco che dell'intensità, oltre che alla luce del risultato. La strada verso gli Europei del prossimo giugno per Prandelli e i suoi è ancora lunga e appare in salita.